Felicia Porter

Nata in una famiglia militare in Germania, la vita di Felicia Porter era destinata a essere fatta di movimento e diversità. I suoi primi anni sono stati segnati da continui trasferimenti poiché gli incarichi militari della sua famiglia li hanno portati in giro per il mondo. Nonostante i frequenti cambiamenti di scenario, una costante è rimasta: la città di Chicago, che il cuore di Felicia avrebbe considerato per sempre casa.

L’introduzione di Felicia alla musica è stata veramente unica, poiché suo padre, un distinto direttore della banda dell’esercito, ha avuto un ruolo cruciale nel plasmare la sua identità musicale. I suoi primi ricordi ruotavano attorno a osservare suo padre dirigere la banda con grazia e autorità, instillando in lei un senso di meraviglia e rispetto per l’arte. Queste prime esperienze hanno gettato le basi per le sue aspirazioni musicali personali.

All’età tenera di 10 anni, i genitori di Felicia le hanno regalato un flauto, credendo che sarebbe stato il suo strumento scelto. Tuttavia, il destino aveva piani diversi. Mentre si avventurava nel suonare il flauto, si rese conto che le tonalità acute e delicate dello strumento non risuonavano con la sua essenza musicale interiore. È stato durante questa esplorazione che ha abbracciato lo strumento che aveva sempre catturato la sua attenzione e che sarebbe diventato la sua vera voce: il trombone. “È stato come tornare a casa da un vecchio amico.”

Le profonde e risonanti note del trombone risuonavano in Felicia in un modo che nessun altro strumento aveva fatto prima. Il suo timbro ricco le ha permesso di esprimersi autenticamente, catturando emozioni e storie con una profondità incomparabile. Questo segnò un momento trasformativo nel suo percorso musicale, portandola ad abbracciare il trombone come suo principale mezzo di espressione. La dedizione e il talento grezzo di Felicia l’hanno rapidamente spinta sotto i riflettori. Ha perfezionato la sua tecnica sotto la guida di mentori venerati, padroneggiando le sfumature sottili del trombone mentre infondeva la sua voce unica in ogni nota.

L’educazione musicale formale di Felicia è iniziata nel campo della musica classica. Si è immersa nelle complessità del genere, affinando la sua abilità tecnica e comprensione della teoria musicale. Guidata dalla sua base musicale classica, Felicia ha intrapreso la sua formazione con fervore. Tuttavia, è stato durante gli anni universitari di Felicia che gli orizzonti artistici si sono ampliati in modo significativo. Mentre seguiva i suoi studi, ha realizzato una fame insaziabile di esplorare generi musicali diversi, di liberarsi dai vincoli della tradizione e di intraprendere un viaggio di scoperta musicale. Questa realizzazione cruciale l’ha portata a prendere una decisione audace: continuare la sua formazione musicale presso il prestigioso Berklee College of Music.

Berklee è diventata la terra fertile dove i confini musicali di Felicia sono stati infranti. Circondata da una comunità vivace di artisti provenienti da ogni angolo del mondo, si è immerse in una serie di generi che spaziavano dal jazz, al funk, al rock, alla musica del mondo e altro ancora. La sua esperienza a Berklee è stata trasformativa, poiché ha affinato le sue abilità di improvvisazione, ha abbracciato la collaborazione e si è addentrata nelle sfumature intricate della produzione musicale e della composizione.

Dopo aver completato i suoi studi, il viaggio di Felicia la portò oltre l’Atlantico fino in Europa. Qui trovò una partnership armoniosa sia sul palcoscenico che fuori con suo marito, Mario Caramel, un talentuoso sassofonista. Insieme formarono un notevole duo di sassofono e trombone che affascinò il pubblico con la loro innovativa miscela di suoni. La maestria del trombone di Felicia si intrecciava senza soluzione di continuità con le melodie del sassofono di suo marito, creando un matrimonio armonioso di toni ed emozioni.

La capacità di Felicia di navigare attraverso vari paesaggi musicali con eleganza e autenticità le ha guadagnato una reputazione di artista versatile. Le sue esibizioni risuonavano non solo con coloro che apprezzavano generi musicali tradizionali come il jazz e la musica classica, ma anche con coloro desiderosi di esplorare i confini della musica contemporanea.

Oltre ai suoi successi in scena, Felicia è un faro di ispirazione per musicisti aspiranti, specialmente giovani ragazze che aspirano a suonare il trombone. Oggi, Felicia risiede nell’incantevole città di Padova, in Italia. Come trombonista freelance, si è affermata come artista molto ricercata, collaborando con musicisti provenienti da ogni angolo del mondo. Con il trombone come suo compagno costante, il suo viaggio si è chiuso a cerchio, poiché continua a esplorare e innovare con i suoi progetti musicali personali, lasciando un’impronta indelebile nel panorama musicale con ogni nota risonante che produce.